Quanta energia consumano i data center?
Punti chiave
- I data center rappresentano l’8,9% della quota totale di energia in America, in base all’analisi dell’AIE.
- Con 53,7 gigawatt di capacità installata del data center, gli Stati Uniti sono in testa a livello globale con un ampio margine.
- Nel Regno Unito, il 5,1% della domanda totale di elettricità proviene dai data center, poiché miliardi di investimenti esteri affluiscono nel paese.
La domanda di data center sta aumentando a una velocità vertiginosa, con pochi segni di rallentamento.
Con l’aumento del consumo di elettricità dell’intelligenza artificiale, entro il 2028 si prevede che il 12% della domanda di elettricità degli Stati Uniti potrebbe essere gestito dai data center. Oltre all’America, i paesi stanno investendo miliardi negli sforzi per la sovranità dell’IA che richiedono che le strutture dei data center funzionino 24 ore su 24, 7 giorni su 7 per essere alimentate.
Questo grafico mostra la domanda dei data center come percentuale del consumo totale di energia, in base ai dati del AIE.
Il boom della domanda di data center
Ecco la quota della domanda totale di energia di ciascuna regione che è guidata dai centri centrali:

Come possiamo vedere, la domanda di data center in America è in testa a livello globale, con l’8,9% del consumo energetico totale.
In Virginia, i data center rappresentano il 26% del consumo energetico totale dello stato, ovvero quasi il triplo della media nazionale. Quest’anno, la principale società di servizi pubblici dello stato prevede di collegare 15 nuovi data center data l’aumento della domanda.
Con l’aumento delle big tech Spesa per l’intelligenza artificiale, una quota significativa viene incanalata in enormi data center insieme alle fonti di energia che li alimentano. In particolare, la domanda di nucleare si sta espandendo al ritmo più veloce degli ultimi decenni.
In confronto, i data center rappresentano il 4,8% della quota totale di energia nell’Unione Europea e il 2,3% in Cina.
Tratto dal Visual Capitalist, pubblicato il 3 agosto 2025, di Dorothy Neufeld, grafica/design Joyce Ma