<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>economia circolare Archives - Evercom | Soluzioni Digitali Per Aziende</title>
	<atom:link href="https://www.evercomsrl.net/tag/economia-circolare/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.evercomsrl.net/tag/economia-circolare/</link>
	<description>Soluzioni digitali per aziende</description>
	<lastBuildDate>Wed, 23 Feb 2022 16:43:36 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>Missione sostenibilità: perché la transizione economica è ecologica</title>
		<link>https://www.evercomsrl.net/missione-sostenibilita-perche-la-transizione-economica-e-ecologica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Simone Ferroni]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Feb 2022 16:35:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Connettività]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[digitalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[economia circolare]]></category>
		<category><![CDATA[efficienza energetica]]></category>
		<category><![CDATA[GESTIONE RIFIUTI]]></category>
		<category><![CDATA[MISSIONE2]]></category>
		<category><![CDATA[PNRR]]></category>
		<category><![CDATA[RIQUALIFICAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilita]]></category>
		<category><![CDATA[transizione ecologica]]></category>
		<category><![CDATA[TRANSIZIONE ECONOMICA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.evercomsrl.net/?p=5431</guid>

					<description><![CDATA[<p>Trasformare il modo di produrre per crescere riducendo l’impatto ambientale. È una delle grandi sfide del Pnrr, da vincere grazie a un alleato: il digitale. Insieme alla digitalizzazione, quella della sostenibilità è l’altra grande sfida del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Un filo rosso (anzi, verde), che si concentra nella Missione 2 ma che è trasversale alle sei che compongono il Pnrr. In gioco ci sono gli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Onu, gli accordi di Parigi, il rispetto del Green Deal europeo. E naturalmente la trasformazione economica del Paese. </p>
<p>The post <a href="https://www.evercomsrl.net/missione-sostenibilita-perche-la-transizione-economica-e-ecologica/">Missione sostenibilità: perché la transizione economica è ecologica</a> appeared first on <a href="https://www.evercomsrl.net">Evercom | Soluzioni Digitali Per Aziende</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="5431" class="elementor elementor-5431">
						<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-88ddb0b elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-id="88ddb0b" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-5dda636" data-id="5dda636" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-8c5c02b elementor-widget elementor-widget-heading" data-id="8c5c02b" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="heading.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<h1 class="elementor-heading-title elementor-size-default">Missione sostenibilità: perché la transizione economica è ecologica</h1>				</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-f0fe3b6 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="f0fe3b6" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<h3>Trasformare il modo di produrre per crescere riducendo l’impatto ambientale. È una delle grandi sfide del Pnrr, da vincere grazie a un alleato: il digitale   </h3>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-9ea9e30 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-id="9ea9e30" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-1919a02" data-id="1919a02" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-7e285bf elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="7e285bf" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p class="has-drop-cap">Insieme alla <strong>digitalizzazione</strong>, quella della <strong>sostenibilità</strong> è l’altra grande sfida del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Un filo rosso (anzi, verde), che si concentra nella Missione 2 ma che è trasversale alle sei che compongono il Pnrr. In gioco ci sono gli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Onu, gli accordi di Parigi, il rispetto del Green Deal europeo. E naturalmente la trasformazione economica del Paese.  </p><div class="wp-block-spacer" aria-hidden="true"> </div><h3>Cosa prevede la Missione 2</h3><p>La Missione 2 del Pnrr stanzia <strong>59,47 miliardi</strong> per la “Rivoluzione verde e la transizione ecologica”. La fetta più consistente (poco meno di 28 miliardi) è destinata alle <strong>energie rinnovabili</strong>, l’idrogeno e la mobilità sostenibile. Per ottenere un sostanziale incremento della quota di rinnovabili, il piano agisce in più direzioni: potenziamento e digitalizzazione delle <strong>infrastrutture di rete</strong>, promozione dell’<strong>idrogeno</strong> come nuova forma di energia, sviluppo di un <strong>trasporto locale più sostenibile </strong>(che riduca la congestione, l’inquinamento dell’aria e quello acustico).</p><p>Le altre componenti della missione non sono meno ambiziose. All’<strong>efficienza energetica e alla riqualificazione degli edifici </strong>sono dedicati 15,3 miliardi per migliorare il parco immobiliare (sia pubblico che privato), stimolare gli investimenti locali, creare posti di lavoro, promuovere la resilienza sociale. Praticamente una “missione dentro la missione”.</p><p>Altri 15 miliardi sono indirizzati alla tutela del territorio e delle risorse idriche. L’obiettivo è rafforzare la capacità di prevedere gli <strong>effetti del cambiamento climatico</strong> attraverso sistemi avanzati di monitoraggio e prevenire i danni provocati dal dissesto idrogeologico. Le risorse finanziare serviranno anche per <strong>salvaguardare la qualità dell’aria e la biodiversità del territorio</strong>, per preservare l’acqua e ridurne gli sprechi.</p><p>Infine, la Missione 2 prevede oltre 5 miliardi per supportare l’<strong>economia circolare e </strong>l’<strong>agricoltura</strong>: il Pnrr promette di migliorare la capacità di <strong>gestione dei rifiuti</strong> e di sviluppare una <strong>filiera agroalimentare sostenibile</strong>, riducendo l’impatto ambientale e migliorando la competitività delle aziende. Ultimo ma non meno importante è lo sviluppo di <strong>progetti integrati</strong> – fra circolarità, mobilità e rinnovabili – in isole urbane e comunità.</p><h6 class="infog">Le risorse della Missione 2</h6><p><img decoding="async" class="infog-img" src="https://www.corriere.it/promotion/nativizzatore/images/vodafone/infog-4-1.svg" alt="" /></p><div class="wp-block-spacer" aria-hidden="true"> </div><h3>L’impatto sulle Pmi</h3><p>Gli obiettivi della Missione 2 non sono esclusivamente ambientali. I fondi servono per promuovere una transizione economica sostenibile, cioè in grado di guardare al futuro.  Per le Pmi, quindi, ci sono numerose opportunità a disposizione, a cominciare dal sostegno all’<strong>innovazione e alla meccanizzazione nel settore agricolo e alimentare</strong>, caratterizzato da speciali contributi a fondo perduto per ammodernare l’intera filiera.  All’agricoltura sono destinati anche incentivi per lo sviluppo di<strong> sistemi ibridi di produzione energetica</strong>, incentrati sulla salvaguardia del terreno e sul risparmio idrico.</p><p>Ci sono poi le misure a “<strong>supporto di startup e venture capital attivi nella transizione ecologica</strong>”, per sostenere iniziative legate soprattutto alle energie rinnovabili e al settore dell’idrogeno. E agevolazioni che puntano alla <strong>riqualificazione degli edifici</strong>, che vedono nel Superbonus al 110% solo una delle possibili opzioni.</p><p>Esistono poi interventi incentrati sul <strong>miglioramento della logistica</strong> per agroalimentare, pesca e acquacoltura, silvicoltura, floricultura e vivaismo, cui si offre anche supporto per espandere il business all’estero.</p><div class="wp-block-spacer" aria-hidden="true"> </div><div id="thor-banner-block_5f7b4f21e9276" class="thor-banner banner-vodafone-microsoft aligncenter"><div class="adv adv-desktop hidden sm__block"> </div></div><h3>La sostenibilità è digitale   </h3><p class="floatblock">Non è un caso che al <strong>digitale</strong> e alla <strong>sostenibilità </strong>siano dedicate le prime due missioni del Pnrr. Sono infatti le colonne portanti del piano. E sono strettamente collegate, come dimostra uno studio di Carbon Trust commissionato dal Vodafone Institute for Society and Communication: l’Italia potrebbe risparmiare fino a 8,7 megatonnellate di Co2 equivalente all’anno attraverso il ricorso allo smart working.</p><aside class="box-infographic2"><p class="box-title">L’INNOVAZIONE SOSTENIBILE: 10 ESEMPI</p><h6>Gli stanziamenti legati al digitale nella Missione 2</h6><div class="box-space"> </div><div class="img-list"><p><img decoding="async" class="infog-list" src="https://www.corriere.it/promotion/nativizzatore/images/vodafone/logistica.svg" alt="" width="182" height="182" /></p><p class="infog-p">Sviluppo logistica – 0,8 mld</p></div><div class="img-list"><p><img decoding="async" class="infog-list" src="https://www.corriere.it/promotion/nativizzatore/images/vodafone/agroalimentare.svg" alt="" width="191" height="191" /></p><p class="infog-p">Innovazione e meccanizzazione agro-alimentare – 0,5 mld</p></div><div class="img-list"><p><img decoding="async" class="infog-list" src="https://www.corriere.it/promotion/nativizzatore/images/vodafone/agrovoltaico.svg" alt="" width="193" height="193" /></p><p class="infog-p">Sviluppo agro-voltaico – 1,10 mld</p></div><div class="img-list"><p><img loading="lazy" decoding="async" class="infog-list" src="https://www.corriere.it/promotion/nativizzatore/images/vodafone/impianti.svg" alt="" width="189" height="189" /></p><p class="infog-p">Promozione impianti innovativi – 0,68 mld</p></div><div class="img-list"><p><img loading="lazy" decoding="async" class="infog-list" src="https://www.corriere.it/promotion/nativizzatore/images/vodafone/smart-grid.svg" alt="" width="195" height="195" /></p><p class="infog-p">Rafforzamento smart grid – 3,61 mld</p></div><div class="img-list"><p><img loading="lazy" decoding="async" class="infog-list" src="https://www.corriere.it/promotion/nativizzatore/images/vodafone/transizione-energetica.svg" alt="" width="182" height="182" /></p><p class="infog-p">Startup e venture capital attivi nella transizione energetica – 0,25 mld</p></div><div class="img-list"><p><img loading="lazy" decoding="async" class="infog-list" src="https://www.corriere.it/promotion/nativizzatore/images/vodafone/teleriscaldamento.svg" alt="" width="198" height="198" /></p><p class="infog-p">Sistemi di teleriscaldamento – 0,20 mld</p></div><div class="img-list"><p><img loading="lazy" decoding="async" class="infog-list" src="https://www.corriere.it/promotion/nativizzatore/images/vodafone/fenomeni-ambientali.svg" alt="" width="193" height="193" /></p><p class="infog-p">Sistema per monitorare e prevedere i fenomeni ambientali – 0,5 mld</p></div><div class="img-list"><p><img loading="lazy" decoding="async" class="infog-list" src="https://www.corriere.it/promotion/nativizzatore/images/vodafone/parchi-nazionali.svg" alt="" width="178" height="178" /></p><p class="infog-p">Digitalizzazione parchi nazionali – 0,1 mld</p></div><div class="img-list"><p><img loading="lazy" decoding="async" class="infog-list" src="https://www.corriere.it/promotion/nativizzatore/images/vodafone/reti-idriche.svg" alt="" width="186" height="186" /></p><p class="infog-p">Digitalizzazione e monitoraggio delle reti idriche – 0,9 mld</p></div></aside><p>È solo un esempio di quanto possa essere forte l’impatto delle nuove tecnologie sulla <strong>svolta green. </strong>Il Pnrr lo dice chiaramente: “Il raggiungimento degli ambiziosi obiettivi di decarbonizzazione richiede una rete di distribuzione di energia elettrica pienamente <strong>resiliente, digitale e flessibile</strong>”.</p><p>Nel concreto, quali sono i progetti in cui la tecnologia giocherà un ruolo fondamentale? Ci sono (tra le altre cose)<strong> 4,1 miliardi </strong>destinati a <strong>“Potenziare e digitalizzare le infrastrutture”</strong>; 1,5 miliardi per realizzare nuovi impianti di gestione rifiuti e per l’ammodernamento di quelli esistenti; 500 milioni per “l’innovazione e la meccanizzazione nel settore agricolo e alimentare”. Gli agricoltori, spiega il Pnrr, “devono trasformare più rapidamente i loro metodi di produzione e utilizzare al meglio nuove tecnologie, in particolare attraverso la digitalizzazione, per ottenere migliori risultati ambientali, aumentare la resilienza climatica e ridurre e ottimizzare l’uso dei fattori produttivi”.</p><p>Ma nella Mission 2 – e non solo – si respira costantemente aria (pulita) d’innovazione: ci sono risorse per lo <strong>sviluppo della logistica in chiave green</strong>, la promozione di comunità energetiche e smart grid per un uso più efficiente dell’energia (anche grazie ai dati), il support ai sistemi di <strong>teleriscaldamento. </strong>Si tratta solo di alcuni esempi che testimoniano come l’innovazione tecnologica possa accelerare un circolo virtuoso ecologico.</p><p> </p><p> </p><p><em>Contenuto curato da</em><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone" src="https://d2sj0xby2hzqoy.cloudfront.net/vodafone_lab/attachments/data/000/000/021/original/vodafone-business-icon.png" width="120" height="59" /></p>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				</div>
		<p>The post <a href="https://www.evercomsrl.net/missione-sostenibilita-perche-la-transizione-economica-e-ecologica/">Missione sostenibilità: perché la transizione economica è ecologica</a> appeared first on <a href="https://www.evercomsrl.net">Evercom | Soluzioni Digitali Per Aziende</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Vodafone: svolta green anche per le sim, è tempo di plastica riciclata</title>
		<link>https://www.evercomsrl.net/vodafone-svolta-green-anche-per-le-sim-e-tempo-di-plastica-riciclata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Simone Ferroni]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Oct 2021 14:38:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Connettività]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[card ecologiche]]></category>
		<category><![CDATA[economia circolare]]></category>
		<category><![CDATA[Green]]></category>
		<category><![CDATA[riciclaggio rifiuti di rete]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio CO2]]></category>
		<category><![CDATA[vodafone green]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.evercomsrl.net/?p=5071</guid>

					<description><![CDATA[<p>In arrivo sui 12 mercati europei le nuove card ecologiche, con un potenziale risparmio stimato di 1.280 tonnellate di anidride carbonica all’anno. Dal 2020 il gruppo aveva già messo al bando gli articoli monouso in tutti i suoi negozi e uffici</p>
<p>The post <a href="https://www.evercomsrl.net/vodafone-svolta-green-anche-per-le-sim-e-tempo-di-plastica-riciclata/">Vodafone: svolta green anche per le sim, è tempo di plastica riciclata</a> appeared first on <a href="https://www.evercomsrl.net">Evercom | Soluzioni Digitali Per Aziende</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="5071" class="elementor elementor-5071">
						<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-a39a479 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-id="a39a479" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-bc3aef7" data-id="bc3aef7" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-9268631 elementor-widget elementor-widget-heading" data-id="9268631" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="heading.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<h1 class="elementor-heading-title elementor-size-default">Vodafone: svolta green anche per le sim, è tempo di plastica riciclata</h1>				</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-d9c589e elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="d9c589e" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<h4>In arrivo sui 12 mercati europei le nuove card ecologiche, con un potenziale risparmio stimato di 1.280 tonnellate di anidride carbonica all’anno. Dal 2020 il gruppo aveva già messo al bando gli articoli monouso in tutti i suoi negozi e uffici</h4>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-9a27eda elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-id="9a27eda" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-3acb6ef" data-id="3acb6ef" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-07d3fd4 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="07d3fd4" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p> </p><p class="p1"><span class="s1"><strong>Vodafone</strong> sceglie la<strong> plastica riciclata per le sue nuove eco-sim</strong>. In linea con la politica di sostenibilità perseguita dal gruppo e l’impegno a ridurre il proprio impatto ambientale, <strong>arrivano infatti in tutti i 12 mercati europei di Vodafone le sim card “green” che sostituiranno progressivamente quelle attualmente prodotte in plastica vergine. </strong></span><span class="s1">L’introduzione delle eco-sim, che hanno lo stesso formato, ma ridotto della metà e in un materiale altrettanto efficiente, <strong>elimina la necessità di produrre annualmente 320 tonnellate di plastica vergine, con un potenziale risparmio stimato di 1.280 tonnellate di CO2 all’anno.</strong></span></p><p class="p1"><span class="s1">Nonostante si facciano sempre più diffuse le e-sim – ossia le sim digitali, compatibili con un numero sempre crescente di dispositivi –, la maggior parte dei clienti di telefonia mobile richiede ancora una scheda sim fisica per il proprio telefono cellulare, esigenza che comunque tenderà a diminuire nel tempo.</span></p><p> </p><h3><span style="text-decoration: underline;">Meno plastica e r<span class="s1">iduzione delle emissioni di carbonio</span></span></h3><p class="p1"><span class="s1">Dal 2020, <strong>Vodafone fa sapere di aver eliminato tutta la plastica inutile e gli articoli monouso in tutti i suoi negozi e uffici</strong>. La società ha inoltre ritirato i sacchetti di plastica monouso e ha rimosso o limitato l’uso di materiali promozionali o di marketing in plastica, sostituendoli con alternative a basso impatto ambientale.</span></p><p class="p1"><span class="s1"><strong>Gli obiettivi di Vodafone di riduzione di gas a effetto serra sono stati approvati nel 2020 da Science based targets initiative,</strong> in linea con le riduzioni necessarie a limitare l’aumento della temperatura a 1.5°C, il più ambizioso obiettivo stabilito dall’<strong>Accordo di Parigi. </strong></span><span class="s1">Entro il 2030 il gruppo si impegna inoltre ad azzerare le emissioni proprie di gas a effetto serra (Scope 1) e le emissioni di gas a effetto serra da energia elettrica acquistata (Scope 2). <strong>Vodafone Italia ha anticipato questi obiettivi, al 2025 per le emissioni proprie di gas a effetto serra (Scope 1), e già dal novembre 2020 acquista energia elettrica unicamente da fonti rinnovabili (Scope 2).</strong> A partire dal 1° luglio 2021 inoltre l’intera rete europea di Vodafone è alimentata al <strong>100% da elettricità proveniente da fonti rinnovabili.</strong></span></p><p class="p1"><span class="s1">Il gruppo <strong>si impegna inoltre a dimezzare le emissioni da fonti terze riconducibili a Vodafone (Scope 3)</strong> – che includono joint ventures, supply chain, utilizzo dei device e prodotti venduti – entro il 2030, e ad azzerarle completamente entro il 2040, <strong>anticipando di dieci anni l’originario impegno di raggiungere l’obiettivo di emissioni zero (net zero) entro il 2050.</strong></span></p><p> </p><h3 class="p1"><span id="Impegno_verso_i_clienti_business" class="ez-toc-section"></span><span style="text-decoration: underline;"><span class="s1">Impegno verso i clienti business</span></span></h3><p class="p1"><span class="s1"><strong>Vodafone si impegna ad aiutare i clienti business a ridurre le proprie emissioni di carbonio per un totale cumulativo di 350 milioni di tonnellate a livello globale nei dieci anni compresi tra il 2020 e il 2030</strong>, un livello equivalente alle emissioni totali di carbonio annuali dell’Italia o del Regno Unito per il 2019. Il maggior contributo a questo risparmio deriva dall<strong>’Internet delle cose (IoT) di Vodafone</strong>, che rende più efficienti le attività logistiche e di gestione della flotta, i contatori intelligenti, la produzione e le altre attività.</span></p><p> </p><h3 class="p1"><span id="Aiuto_alla_costruzione_di_uneconomia_circolare" class="ez-toc-section"></span><span style="text-decoration: underline;"><span class="s1">Aiuto alla costruzione di un’economia circolare</span></span></h3><p class="p1"><span class="s1"><strong>Vodafone si è impegnata a riutilizzare, rivendere o riciclare il 100% dei suoi rifiuti di rete entro il 2025.</strong> Per raggiungere questo obiettivo, la società ha avviato programmi di gestione dell’efficienza delle risorse e dello smaltimento dei rifiuti in ogni mercato per ridurre al minimo l’impatto ambientale dei rifiuti di rete e delle apparecchiature It in esubero. Il gruppo gestisce un <strong>sistema interno che incoraggia i suoi mercati a rivendere e a riutilizzare le scorte in eccesso o i grandi elementi elettrici in disuso, come tralicci e antenne.</strong> In questo quadro, <strong>Vodafone</strong> sostiene la transizione verso un’economia completamente circolare per i dispositivi venduti ai clienti e ha accelerato le iniziative per estenderne la durata attraverso la riparazione, la rimessa a nuovo e la rivendita prima che siano riciclati in maniera responsabile alla fine della loro vita utile.</span></p><p> </p><p> </p><p><em>Tratto da www.corrierecomunicazioni.it, pubblicato il 19.10.2021, di Veronica Balocco</em></p>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				</div>
		<p>The post <a href="https://www.evercomsrl.net/vodafone-svolta-green-anche-per-le-sim-e-tempo-di-plastica-riciclata/">Vodafone: svolta green anche per le sim, è tempo di plastica riciclata</a> appeared first on <a href="https://www.evercomsrl.net">Evercom | Soluzioni Digitali Per Aziende</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Rivoluzione verde e transizione ecologica</title>
		<link>https://www.evercomsrl.net/rivoluzione-verde-e-transizione-ecologica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Simone Ferroni]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Jul 2021 13:34:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[economia circolare]]></category>
		<category><![CDATA[efficienza energetica]]></category>
		<category><![CDATA[energia rinnovabile]]></category>
		<category><![CDATA[filiera dell&#039;drogeno]]></category>
		<category><![CDATA[mobilita&#039; elettrica]]></category>
		<category><![CDATA[mobilita&#039; sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[riqualificazione degli edifici]]></category>
		<category><![CDATA[rivoluzine verde]]></category>
		<category><![CDATA[transizione ecologica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.evercomsrl.net/?p=4786</guid>

					<description><![CDATA[<p>La Missione 2 ha un obiettivo ben preciso: realizzare la transizione verde ed ecologica della società e dell’economia italiana, in conformità con il Green Deal europeo. Stabilisce interventi per l’agricoltura sostenibile e l’economia circolare, programmi di investimento e ricerca per le fonti di energia rinnovabili, lo sviluppo della filiera dell’idrogeno e della mobilità sostenibile.</p>
<p>The post <a href="https://www.evercomsrl.net/rivoluzione-verde-e-transizione-ecologica/">Rivoluzione verde e transizione ecologica</a> appeared first on <a href="https://www.evercomsrl.net">Evercom | Soluzioni Digitali Per Aziende</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="4786" class="elementor elementor-4786">
						<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-ab9bca3 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-id="ab9bca3" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-78c7e79" data-id="78c7e79" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-a987b8f elementor-widget elementor-widget-heading" data-id="a987b8f" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="heading.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<h1 class="elementor-heading-title elementor-size-default">Rivoluzione verde e transizione ecologica</h1>				</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-268c3b0 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="268c3b0" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<h3 style="text-align: center;"><span style="color: #808080;">Economia circolare, agricoltura sostenibile, energie rinnovabili e mobilità sostenibile: queste e altre le aree di intervento “green” del PNRR</span></h3>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-1632892 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-id="1632892" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-2599faa" data-id="2599faa" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-15d5d44 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="15d5d44" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p> </p><p>È stato finalmente approvato dalla Commissione Europea il <strong>PNRR</strong>, il Piano di riforme e investimenti che stabilisce <strong>come e dove saranno investiti tutti gli aiuti economici che arriveranno dall’UE</strong>.</p><p>È un’opportunità imperdibile; servirà all’Italia per accedere alle risorse economiche del Next Generation EU, con l’obiettivo di superare i danni economici e sociali causati dall’emergenza sanitaria.</p><p>Tutte le riforme, e i relativi investimenti, sono raggruppati in 6 Missioni (suddivise per aree tematiche) e 16 Componenti. In questo articolo approfondiremo la Missione 2, dedicata a “Rivoluzione verde e transizione ecologica”.</p><p>La Missione 2 ha un obiettivo ben preciso: realizzare la <strong>transizione verde ed ecologica della società e dell’economia italiana, in conformità con il Green Deal europeo</strong>.</p><p>Stabilisce interventi per l’<strong>agricoltura sostenibile</strong> e l<strong>’economia circolare</strong>, programmi di investimento e ricerca per le fonti di energia rinnovabili, lo sviluppo della filiera dell’<strong>idrogeno</strong> e della <strong>mobilità sostenibile</strong>.</p><p>Sono previste, inoltre, azioni volte al risparmio dei consumi di energia tramite l’efficientamento del patrimonio immobiliare (<strong>pubblico e privato</strong>) e iniziative per il contrasto al dissesto idrogeologico, la riforestazione, l’utilizzo efficiente dell’acqua e il miglioramento della qualità delle acque interne e marine. Insomma, una vera 3 Missione “green”, che promuove <strong>tantissime opportunità alle imprese del nostro Paese</strong>.</p><p>Quante risorse sono previste? Prima di svelarlo, facciamo una precisazione necessaria: la Missione 2 è quella con maggiore dotazione finanziaria, quindi con il maggior numero di risorse economiche previste, per poter rispondere al meglio agli obiettivi climatici futuri.</p><p><br />Stiamo parlando di <strong>59,7 miliardi di euro</strong>, ripartiti rispettivamente in 4 aree di intervento:<br />1) AgricolturasostenibileeEconomiacircolare(<strong>€5,27mld</strong>);<br />2) Energiarinnovabile,idrogeno,reteemobilitàsostenibile(<strong>€23,78mld</strong>);<br />3) Efficienzaenergeticaeriqualificazionedegliedifici(<strong>€15,36mld</strong>);<br />4) Tuteladelterritorioedellarisorsaidrica(<strong>€15,06mld</strong>).</p><p> </p><p>Qual è, quindi, la posta in gioco per le PMI? Sveliamo le principali le opportunità che <strong>startup</strong> e <strong>imprese</strong> potranno sfruttare per migliorare il proprio impatto ambientale.</p><p>Per raggiungere l’obiettivo della piena sostenibilità ambientale, sono previsti interventi volti a sviluppare una <strong>filiera agricola/alimentare smart e sostenibile</strong>, riducendo l’impatto ambientale tramite supply chain “verdi”. Particolare attenzione, inoltre, è data alle <strong>filiere produttive</strong> con l’obiettivo è quello di sviluppare una leadership industriale e di conoscenza nelle principali filiere della transizione, promuovendo lo sviluppo in Italia di supply chain competitive.</p><p>Ma non è tutto; nel settore agricolo le misure di investimento sostengono l’<strong>ammodernamento dei macchinari agricoli</strong>, nell’utilizzo di tecnologie di <strong>agricoltura 4.0</strong>, nonché l’ammodernamento del parco automezzi, al fine di ridurre le emissioni attraverso un contributo in conto capitale (ovvero una specifica tipologia di <strong>contributo a fondo perduto</strong>).</p><p>Proseguendo, poi, abbiamo interventi per la riconversione e il <strong>miglioramento dell’efficienza degli impianti biogas agricoli</strong> e il potenziamento delle filiere in Italia nei <strong>settori fotovoltaico, eolico e batterie</strong>. Da non lasciarsi sfuggire, poi, è l’intervento specifico a <strong>supporto di startup e venture capital attivi nella transizione ecologica</strong>, con l’introduzione di un fondo dedicato (Green Transition Fund, GFT).</p><p>Quali saranno gli effetti visibili di queste misure nel nostro Paese?</p><ul><li>Potenziamento riciclo dei rifiuti (+55% elettrici; +85% carta; +65% plastiche; +100% tessile);</li><li>Riduzione delle perdite di acqua potabile sulle reti idriche;</li><li>Ogni anno 50.000 edifici privati e pubblici più efficienti, per un totale di 20 milioni di metri quadrati;</li><li>Sviluppo della ricerca e del sostegno dell’uso dell’idrogeno nell’industria dei trasporti.</li></ul><p> </p><p> </p><p><em>Contenuto curato da</em> <img loading="lazy" decoding="async" class="" src="https://d2sj0xby2hzqoy.cloudfront.net/vodafone_lab/attachments/data/000/000/830/original/VBL_logo.svg" alt="Vodafone Business Lab" width="167" height="35" /></p>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				</div>
		<p>The post <a href="https://www.evercomsrl.net/rivoluzione-verde-e-transizione-ecologica/">Rivoluzione verde e transizione ecologica</a> appeared first on <a href="https://www.evercomsrl.net">Evercom | Soluzioni Digitali Per Aziende</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Recovery Plan, tra gli obiettivi verdi: 65% di plastica riciclata e -15% di spreco d’acqua</title>
		<link>https://www.evercomsrl.net/recovery-plan-tra-gli-obiettivi-verdi-65-di-plastica-riciclata-e-15-di-spreco-dacqua/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Simone Ferroni]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Apr 2021 13:40:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[business]]></category>
		<category><![CDATA[economia circolare]]></category>
		<category><![CDATA[Green]]></category>
		<category><![CDATA[recovery plan]]></category>
		<category><![CDATA[rivoluzione verde]]></category>
		<category><![CDATA[transizione ecologica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.evercomsrl.net/?p=4251</guid>

					<description><![CDATA[<p>Recovery Plan, tra gli obiettivi verdi: 65% di plastica riciclata e -15% di spreco d'acqua<br />
Che il Recovery Plan puntasse sull’economia circolare si sapeva. Ora però iniziano a circolare le cifre investite per garantire la sostenibilità e gli obiettivi fissati. La missione «Rivoluzione Verde e Transizione Ecologica»</p>
<p>The post <a href="https://www.evercomsrl.net/recovery-plan-tra-gli-obiettivi-verdi-65-di-plastica-riciclata-e-15-di-spreco-dacqua/">Recovery Plan, tra gli obiettivi verdi: 65% di plastica riciclata e -15% di spreco d’acqua</a> appeared first on <a href="https://www.evercomsrl.net">Evercom | Soluzioni Digitali Per Aziende</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="4251" class="elementor elementor-4251">
						<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-1ad237e elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-id="1ad237e" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-cd4a931" data-id="cd4a931" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-93816c8 elementor-widget elementor-widget-heading" data-id="93816c8" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="heading.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<h2 class="elementor-heading-title elementor-size-default">Recovery Plan, tra gli obiettivi verdi: 65% di plastica riciclata e -15% di spreco d’acqua</h2>				</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-69e6486 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-id="69e6486" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-f055981" data-id="f055981" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-1e9f110 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="1e9f110" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<div class="content"><h4> </h4><h4 class="has-first-letter"><span style="color: #999999;">Che il Recovery Plan puntasse sull’economia circolare si sapeva. Ora però iniziano a circolare le cifre investite per garantire la sostenibilità e gli obiettivi fissati. La missione «Rivoluzione Verde e Transizione Ecologica» stanzia complessivamente 68,6 miliardi, di cui 59,3 miliardi dal Dispositivo per la Ripresa e la Resilienza e 9,3 miliardi dal Fondo. Lo si legge in una nota di Palazzo Chigi dopo l’invio alle Camere del Recovery Plan. Il Piano prevede «investimenti e riforme per l’economia circolare e la gestione dei rifiuti, per raggiungere target ambiziosi come il 65 per cento di riciclo dei rifiuti plastici e il 100 per cento di recupero nel settore tessile». Sul fronte delle «infrastrutture idriche, con l’obiettivo di ridurre le perdite nelle reti per l’acqua potabile del 15%».</span></h4><p> </p></div><div class="content"><h4><span style="color: #999999;">Somme e obiettivi a cui si aggiungono i miliardi stanziati per i trasporti. La terza missione, «Infrastrutture per una Mobilità Sostenibile», stanzia complessivamente 31,4 miliardi &#8211; di cui 25,1 miliardi dal Dispositivo per la Ripresa e la Resilienza e 6,3 miliardi dal Fondo. È quanto si legge in un comunicato di Palazzo Chigi sul Piano nazionale di ripresa e resilienza, in cui si precisa che «il suo obiettivo primario è lo sviluppo razionale di un’infrastruttura di trasporto moderna, sostenibile e estesa a tutte le aree del Paese».</span></h4></div><p> </p><p> </p><p>Di Redazione Economia, 25 aprile,  www.corriere.it</p>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				</div>
		<p>The post <a href="https://www.evercomsrl.net/recovery-plan-tra-gli-obiettivi-verdi-65-di-plastica-riciclata-e-15-di-spreco-dacqua/">Recovery Plan, tra gli obiettivi verdi: 65% di plastica riciclata e -15% di spreco d’acqua</a> appeared first on <a href="https://www.evercomsrl.net">Evercom | Soluzioni Digitali Per Aziende</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
