Incentivi fotovoltaico 2022: tutti i bonus per installare i pannelli solari

Con l’aumento dei prezzi dell’energia elettrica, attenuati solo parzialmente dal bonus sociale esteso a una platea più ampia, sono sempre di più le famiglie che stanno pensando di installare i pannelli solari o fotovoltaici nella propria abitazione.
Tanto più che il governo mette a disposizione importanti incentivi fiscali e bonus 2022, che permettono di rientrare della spesa in tempi più brevi.

Quanta energia solare viene consumata pro capite? (1965-2019)‎

La lunga storia dell’uso dell’energia solare risale al 4.000 a.C..C., quando le antiche civiltà usarebbero l’architettura solare per progettare abitazioni che avrebbero usato più calore del sole in inverno, riducendo al contempo il calore in eccesso in estate. Ma nonostante la sua lunga storia, solo di recente abbiamo iniziato a fare affidamento sull’energia solare come fonte di energia rinnovabile. Questo nostro mondo nella visualizzazione dei dati estrae i dati dalla revisione statistica dell’energia mondiale di BP per evidenziare come il consumo di energia solare pro capite sia cresciuto nei paesi di tutto il mondo in 54 anni.

Dal Canada la più piccola cella solare al mondo

Piccola, anzi minuscola ma con un’efficienza sorprendete. È la cella fotovoltaica multigiunzione creata da Pierre Albert, con il team dell’Istituto 3IT e il laboratorio CNRS-LN2, dell’Università di Sherbrooke, in Canada. Il dispositivo misura appena 0,09 millimetri quadrati: una dimensione così ridotta da renderla la più piccola cella solare al mondo.

Verso celle solari flessibili su abiti e ombrelloni

Potrebbero finire sui vestiti, sugli ombrelloni in spiaggia o sulle automobili, le nuove celle solari flessibili realizzate grazie a una ‘ricetta’ innovativa che le rende più efficienti: le loro proprietà sono descritte in uno studio pubblicato sulla rivista Nature Communications dai ricercatori del dipartimento di Fisica del Politecnico di Milano in collaborazione con l’Istituto di Fotonica e Nanotecnologie del Consiglio Nazionale delle Ricerche (IFN-CNR), l’Università di Erlangen-Norimberga e l’Imperial College di Londra.